Il problema essenziale dell'Italia secondo il New York Times (no, non è Berlusconi)

Il problema essenziale dell’Italia non è il deficit elevato e nemmeno il pesante debito pubblico, ma anni di crescita penosamente bassa, che rendono il debito più difficile da pagare e gli investitori più scettici rispetto alla capacità italiana di ripagarlo. Ecco perché i tassi d’interesse crescono, e rendono sempre più complicato saldare il debito. L’unica istituzione europea che è ancora potenzialmente in grado di fermare la spirale di questa crisi è la Banca centrale europea.
11 AGO 20
Immagine di Il problema essenziale dell'Italia secondo il New York Times (no, non è Berlusconi)
Il cancelliere Merkel e il presidente Sarkozy, visto il misero fallimento dei loro tentativi per prevenire la crisi, dovrebbero chiedere pubblicamente al nuovo presidente della Bce, Mario Draghi, di prendere queste misure. Eppure fanno ancora calcoli elettorali che non hanno nulla a che fare con il pericolo che l’Italia soccomba alla crisi del debito e che l’Ue cada in una profonda recessione. Il loro rifiuto di pensare e agire responsabilmente ha un effetto deleterio su i mercati di tutto il mondo.
dal New York Times di oggi, venerdì 11 novembre